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Il 22 febbraio 2018 è stato approvato, con l’intesa in Conferenza Unificata, il decreto che contiene il "glossario" delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera (art. 6 DPR 380/01), ossia senza alcun titolo abilitativo. Il glossario ha lo scopo di garantire omogeneità di regime giuridico in tutto il territorio nazionale.
Per la consultazione del glossario accedere al link
 

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Le installazioni di impianti energetici considerati dal punto di vista edilizio ed energetico "attività libera" sono elencate nell'art. 17 della LR 39/2005, come richiama anche l'art. 136, comma 3, della LR 65/2014 "Norme per il governo del territorio". Gli impianti di energia  da fonti rinnovabili realizzabili in attività edilizia libera devono essere conformi agli strumenti della pianificazione comunale e nel caso in cui gli interventi ricadano in aree soggette a particolari vincoli (es. paesaggistico, idrogeologico o altro) dovranno comunque aver acquisito i relativi nulla osta o autorizzazioni.
Sul sito della Regione Toscana è disposizione una sezione dedicata alle Comunicazioni interventi energetici in attività libera dove sono elencate le varie tipologie di impianti e le relative procedure da attivare per l'istallazione.

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Modalità di richiesta
L'istanza è proposta dal proprietario o dall’avente titolo utilizzando la modulistica dedicata. L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento. La modulistica è la seguente:

Iter procedura
L'autorità amministrativa competente accerta la compatibilità paesaggistica, secondo le procedure di cui all’art. 167 comma 5 del D. Lgs 42/2004, nei seguenti casi:
a) per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
b) per l'impiego di materiali in difformità dall'autorizzazione paesaggistica;
c) per i lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'articolo 3 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
L’Amministrazione competente che riceve la domanda di accertamento di compatibilità paesaggistica e il rilievo delle opere realizzate svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari acquisendo, se ritenuto necessario da parte del Responsabile del procedimento, il parere della commissione per il paesaggio. Successivamente l’Amministrazione competente trasmette alla Soprintendenza la proposta di accertamento di compatibilità paesaggistica corredata dagli elaborati tecnici, comunicando al soggetto interessato l’avvio del procedimento. La Soprintendenza verifica la completezza e la coerenza della documentazione inoltrata e, laddove ritenga insufficiente quanto trasmesso, ha facoltà di richiedere integrazioni, sospendendo i termini del procedimento. L' Amministrazione procedente si pronuncia sulla domanda entro il termine perentorio di centottanta giorni, previo parere vincolante della soprintendenza da rendersi entro il termine perentorio di novanta giorni.  Qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, il trasgressore è tenuto al pagamento di una somma equivalente al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione.
L'importo della sanzione pecuniaria è determinato ai sensi del Regolamento Edilizio vigente. In caso di rigetto della domanda si applica la sanzione demolitoria di cui al comma 1.


Costi

  • marca da bollo da €16,00 in fase richiesta;
  • marca da bollo da €16,00 in fase rilascio;
  • Diritti di segreteria per istanza paesaggistica per intervento urbanistico/edilizio: €100.00

I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
D.Lgs. 42/2004 e smi "Codice dei beni culturali e del paesaggio"
D.P.C.M. 12 dicembre 2005
D.P.R. 31/2017
Circolare Mibact 42/2017
Circolare Mibact 4/2021
PIT Regione Toscana - Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico
Piano Strutturale - Regolamento urbanistico – Piano Operativo
Legge regionale 10 novembre 2014 n.65 e smi - Norme per il governo del territorio
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e smi -Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Legge Regionale n.39 del 21 marzo 2000 - Legge forestale della Toscana
Regolamento forestale n.48/R dell’8 agosto 2003

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Modalità di richiesta
L'istanza è proposta dal proprietario o dall’avente titolo utilizzando la modulistica pubblicata in rete civica. L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento. La modulistica è la seguente:

Limitatamente agli interventi di lieve entità su beni soggetti a tutela paesaggistica elencati nell'allegato B al DPR 31/2017, e alle istanze di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche ai sensi dell’art. 7 del decreto, si procede secondo un iter semplificato. L’Amministrazione competente che riceve la domanda di autorizzazione e il progetto delle opere svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari acquisendo, se ritenuto necessario da parte del Responsabile del procedimento, il parere della commissione per il paesaggio. Successivamente l’Amministrazione competente trasmette alla Soprintendenza la proposta di autorizzazione paesaggistica corredata dagli elaborati tecnici, comunicando al soggetto interessato l’avvio del procedimento. La Soprintendenza verifica la completezza e la coerenza della documentazione inoltrata e, laddove ritenga insufficiente quanto trasmesso, ha facoltà di richiedere integrazioni, sospendendo i termini del procedimento.
Il Soprintendente, entro il termine di 20 giorni dalla ricezione della proposta, comunica il parere di competenza reso limitatamente alla compatibilità paesaggistica del progettato intervento nel suo complesso ed alla conformità dello stesso alle disposizioni di settore. L’Amministrazione procedente rilascia l’autorizzazione o emette il provvedimento di diniego in conformità al parere del Soprintendente. Decorsi inutilmente 20 giorni dalla ricezione degli atti senza che il Soprintendente abbia reso il prescritto parere, l'amministrazione competente provvede comunque sulla domanda di autorizzazione e il parere del Soprintendente si intende acquisito per silenzio-assenso.


Costi

  • Una marca da bollo del valore di 16€ per la presentazione dell’istanza
  • Una marca da bollo del valore di 16€ per il ritiro dell’Autorizzazione
  • Diritti di segreteria per istanza paesaggistica per intervento urbanistico/edilizio: €100.00 ;

I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
D.Lgs. 42/2004 e smi "Codice dei beni culturali e del paesaggio"
D.P.C.M. 12 dicembre 2005
D.P.R. 31/2017
Circolare Mibact 42/2017
Circolare Mibact 4/2021

PIT della Toscana - Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico
Piano Strutturale - Regolamento urbanistico – Piano Operativo
Legge regionale 10 novembre 2014 n.65 e smi - Norme per il governo del territorio
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e smi -Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Legge Regionale n.39 del 21 marzo 2000 - Legge forestale della Toscana
Regolamento forestale n.48/R dell’8 agosto 2003

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Modalità di richiesta
L'istanza è proposta dal proprietario o dall’avente titolo utilizzando la modulistica pubblicata in rete civica. L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento. La modulistica è la seguente:

Iter procedura
L’Amministrazione competente che riceve la domanda di autorizzazione e il progetto delle opere svolge le verifiche e gli accertamenti ritenuti necessari acquisendo il parere della commissione per il paesaggio. Successivamente l’Amministrazione competente trasmette alla Soprintendenza la proposta di autorizzazione paesaggistica corredata dagli elaborati tecnici, comunicando al soggetto interessato l’avvio del procedimento. La Soprintendenza verifica la completezza e la coerenza della documentazione inoltrata e, laddove ritenga insufficiente quanto trasmesso, ha facoltà di richiedere integrazioni, sospendendo i termini del procedimento. Il Soprintendente, entro il termine di 45 giorni dalla ricezione della proposta, comunica il parere di competenza reso limitatamente alla compatibilità paesaggistica del progettato intervento nel suo complesso ed alla conformità dello stesso alle disposizioni di settore. L’Amministrazione procedente rilascia l’autorizzazione o emette il provvedimento di diniego in conformità al parere del Soprintendente. Decorsi inutilmente 60 giorni dalla ricezione degli atti senza che il Soprintendente abbia reso il prescritto parere, l'amministrazione competente provvede comunque sulla domanda di autorizzazione e il parere del Soprintendente si intende acquisito per silenzio-assenso.


Costi

  • Una marca da bollo del valore di 16€ per la presentazione dell’istanza
  • Una marca da bollo del valore di 16€ per il ritiro dell’Autorizzazione
  • Diritti di segreteria per istanza paesaggistica per intervento urbanistico/edilizio: €100.00

I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
D.Lgs. 42/2004 e smi "Codice dei beni culturali e del paesaggio"
D.P.C.M. 12 dicembre 2005
D.P.R. 31/2017
Circolare Mibact 42/2017
Circolare Mibact 4/2021
PIT della Toscana - Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico
Piano Strutturale - Regolamento urbanistico – Piano Operativo
Legge regionale 10 novembre 2014 n.65 e smi - Norme per il governo del territorio
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e smi -Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Legge Regionale n.39 del 21 marzo 2000 - Legge forestale della Toscana
Regolamento forestale n.48/R dell’8 agosto 2003

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Modalità di richiesta
Tutti i territori coperti da boschi e quelli ricompresi nelle zone determinate ai sensi del Regio Decreto legge  n. 3267 del 30  dicembre 1923  "Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani" sono sottoposti a Vincolo Idrogeologico. A seconda della tipologia di intervento si applica la procedura dell’Autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico” o della “Dichiarazione di inizio lavori”. Ai sensi dell'art. 42, comma 2 della LR n. 39 del 21 marzo 2000 "Legge forestale della Toscana" sono di competenza dei Comuni le autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico relative a:
a) la trasformazione della destinazione d'uso dei terreni attuata per la realizzazione di edifici, manufatti edilizi, opere infrastrutturali ed altre opere costruttive diverse da quelle di cui al comma 4 dello stesso articolo di legge;
b) la realizzazione di opere o infrastrutture e i movimenti di terreno che possano alterare la stabilità dei terreni e la regimazione delle acque diversi da quelli di cui al comma 4 dello stesso articolo di legge;


La modulistica debitamente compilata ed i relativi allegati dovranno essere trasmessi dal professionista incaricato con le seguenti modalità:
    • via PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con apposta la marca da bollo, debitamente annullata con la data di trasmissione o assolta mediante “Dichiarazione sostitutiva per marca da bollo”;
    • consegna presso lo SPORTELLO FACILE FIV comunale nelle sedi di Figline e Incisa;
    • attraverso i servizi postali al seguente indirizzo: Comune di Figline e Incisa Valdarno - Servizio Pianificazione urbanistica, Piazza del Municipio civ. 5, 50063 - Comune di Figline e Incisa Valdarno.


E' possibile consultare le aree interessate dal vincolo idrogeologico tramite il seguente link della Regione Toscana. Si ricorda che la rappresentazione cartografica nel sito regionale è di tipo ricognitivo, il Regolamento Forestale della Toscana (DPGR n. 48/R/2003) all'art. 2 fornisce le condizioni per l'individuazione delle aree assimilabili a bosco.


Documentazione da presentare
La modulistica disponibile è la seguente:

Costi
Per la consultazione dei costi per i diritti di segreteria si rimanda alla tabella allegata alla DGC n.268 del 7.12.2016

  • Una marca da bollo del valore di 16€ per la presentazione dell’istanza
  • Una marca da bollo del valore di 16€ per il ritiro dell’Autorizzazione

I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

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Modalità di richiesta
L'attestazione di agibilità deve essere depositata entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento nei casi individuati dall'art. 24 comma 2 del DPR 380/01. La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, art. 149 della LR65/2014  comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria. L'attestazione di agibilità, compilata sull'apposita modulistica unificata, può essere inoltrata esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m
La presentazione dell'attestazione di agibilità per attività produttive deve essere effettuata tramite il SUAP.


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento.
La modulistica è la seguente:

  • Modulo di attestazione asseverata di agibilità  (Modello unico Regionale)
  • I modelli unificati, approvati dalla Regione Toscana, sono scaricabili al seguente link.

Costi
Diritti di segreteria: 100€
Il versamento per diritti di segreteria può essere effettuato:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di FiglineValdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune diFigline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
DPR 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”, agli art. 24;
Legge Regionale 10 novembre 2014 n. 65 “Norme per il governo del territorio”, agli art.149.

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Modalità di richiesta
L’istanza di Permesso di Costruire (PDC) può essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo e deve essere accompagnata dalla relazione asseverata e dal progetto dei lavori redatti da un tecnico abilitato. L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m.
Qualunque integrazione ed ogni altra comunicazione afferente alla pratica devono essere effettuate come tramite il portale telematico.


Iter procedura
Il procedimento per il rilascio del permesso di costruire si svolge a norma dell’art.142 della Legge Regionale 10/11/2014 n.65:

  • entro 10 giorni dalla presentazione della domanda viene comunicato l’avvio del procedimento del procedimento amministrativo;
  • entro 30 giorni dalla presentazione della domanda viene richiesta l’eventuale documentazione integrativa a completamento dell’istanza, che non siano nella disponibilità dell’Amministrazione;
  • nello stesso termine possono essere richiesta motivate modifiche all’ipotesi progettuale sul quale l’interessato è chiamato a pronunciarsi;
  • entro 60 giorni dalla presentazione della domanda o dell’eventuale documentazione integrativa, qualora siano già presente tutti i pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati, viene predisposta la motivata proposta per il rilascio del provvedimento conclusivo che viene adottato nei successivi 30 giorni.

Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento.
La modulistica disponibile è la seguente:

  • Modulo di PDC (Modello unico Regionale)
  • Relazione di asseverazione PDC (Modello unico Regionale)
  • Modulo di SCIA edilizia alternativa al Permesso di costruire (Modello unico Regionale)
  • Relazione di asseverazione SCIA edilizia alternativa al Permesso di costruire (Modello unico Regionale)
  • Comunicazione Inizio Lavori
  • Comunicazione di fine lavori (Modello unico Regionale)
  • Allegato Soggetti coinvolti (Modello unico Regionale)
  • Variante finale a PDC / SCIA con asseveramento
  • Dichiarazione sostitutiva per marca da bollo (solo in caso di presentazione via PEC)

I modelli unificati, approvati dalla Regione Toscana, sono scaricabili al seguente link.


Costi

  • Una marca da bollo del valore di 16€ per la presentazione dell’istanza
  • Una marca da bollo del valore di 16€ per il rilascio del Permesso
  • Eventuali oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e costo di costruzione, calcolati secondo le tariffe confermate con Det. 10 (RG n. 91) del 28/01/2022

Per la consultazione dei costi per i diritti di segreteria si rimanda alla tabella allegata alla DGC n.268 del 7.12.2016
I versamenti per diritti di segreteria, per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione possono essere effettuati:

  • presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
  • con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di Figline Valdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
  • con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune di Figline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.


Normativa di riferimento
DPR 6 giugno 2001 n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
Legge regionale 10 novembre n.65/2014 - Norme per il governo del territorio
Regolamento Edilizio vigente

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Modalità di richiesta
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività edilizia (SCIA) può essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo e deve essere accompagnata dalla relazione asseverata e dal progetto dei lavori redatti da un tecnico abilitato.  L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m.
Qualunque integrazione ed ogni altra comunicazione afferente alla pratica devono essere effettuate come tramite il portale telematico.


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento.
La modulistica disponibile è la seguente:

  • Modulo di SCIA (Modello unico Regionale)
  • Relazione di asseverazione SCIA edilizia (Modello unico Regionale)
  • Modulo di SCIA edilizia alternativa al Permesso di costruire (Modello unico Regionale)
  • Relazione di asseverazione SCIA edilizia alternativa al Permesso di costruire (Modello unico Regionale)
  • Comunicazione di fine lavori (Modello unico Regionale)
  • Allegato Soggetti coinvolti (Modello unico Regionale)
  • Variante finale a PDC / SCIA con asseveramento

I modelli unificati, approvati dalla Regione Toscana, sono scaricabili al seguente link.


Costi

Il versamento per diritti di segreteria può essere effettuato:
presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di FiglineValdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune diFigline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.


Eventuali oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e costo di costruzione, calcolati secondo le tariffe confermate con Det. 10 (RG n. 91) del 28/01/2022
Per la consultazione dei costi per i diritti di segreteria si rimanda alla tabella allegata alla DGC n.268 del 7.12.2016

Normativa di riferimento
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;
Legge regionale 10 novembre 2014 n.65 - Norme per il governo del territorio;
Regolamento edilizio vigente.

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Modalità di richiesta
La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per attività edilizia libera (CILA o CILA-S) può essere presentata dal proprietario o dall’avente titolo utilizzando la modulistica dedicata, comprensiva della dichiarazione asseverata da parte di un tecnico abilitato che dichiari, sotto la propria responsabilità:

  • che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti;
  • che non vi è interessamento delle parti strutturali dell'edificio;
  • gli estremi delle eventuali autorizzazioni obbligatorie previste dalla normative di settore.

L'inoltro avviene esclusivamente da parte del professionista, incaricato dal richiedente tramite procura per la presentazione digitale dell’istanza, mediante portale telematico. I documenti e gli elaborati tecnico-progettuali devono essere firmati digitalmente dal tecnico in formato .p7m
L’invio delle comunicazioni relative ad attività produttive deve essere effettuato esclusivamente tramite il SUAP.

Le Comunicazioni di Inizio Lavori (CIL) che non richiedono l’asseveramento di un tecnico  possono essere trasmesse direttamente dal richiedente anche via PEC o in forma cartacea, presso gli sportelli FACILE FIV.


Documentazione da presentare
La documentazione da inviare obbligatoriamente è indicata nel portale. A questa il tecnico potrà aggiungere ogni altro documento ritenuto utile ai fini dell’illustrazione dell’intervento.
La modulistica disponibile è la seguente:

  • Comunicazione di Inizio Lavori Attività Asseverata Edilizia Libera CILA (Modello Unico Regionale)
  • Comunicazione di Inizio Lavori Attività Edilizia Libera CIL (Modello Unico Regionale)
  • Allegato Soggetti Coinvolti (Modello Unico Regionale)
  • Comunicazione Fine Lavori (Modello unico Regionale)
  • Comunicazione CILA-Superbonus (Modello unico Regionale)
  • Allegato Soggetti Coinvolti CILA-Superbonus (Modello unico Regionale)
  • Deposito Variante finale CILA

I modelli unificati, approvati dalla Regione Toscana, sono scaricabili al seguente link.


Costi
Diritti di segreteria: €70.00

Il versamento per diritti di segreteria può essere effettuato:
presso lo sportello della tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo, filiale di Figline Valdarno, piazza M.Ficino;
con versamento C/C bancario intestato alla tesoreria comunale c/o Banca Intesa San Paolo filiale di FiglineValdarno, codice IT58 T030 6905 4651 0000 0046 016;
con versamento C/C postale n. 25426503 IBAN IT 59 G 07601 02800 000025426503 intestato al Comune diFigline e Incisa Valdarno - Tesoreria Comunale.

Normativa di riferimento
D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;
Legge regionale n. 65/2014 - Norme per il governo del Territorio;
D.L. n. 34 del 2020 – Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19;
D.L. n. 77 del 2021 - Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.
Regolamento Edilizio comunale vigente.

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