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C’è un movimento filosofico e sociale nato negli ultimi anni che si chiama effective altruism, altruismo efficace. Se ne sta parlando molto in queste settimane per le possibili applicazioni nel campo dell’intelligenza artificiale. L’idea è che, se vogliamo fare del bene, dovremmo farne il più possibile e nel modo meno dispersivo, utilizzando l’analisi dei dati e la misurazione scientifica per capire dove convogliare le risorse e produrre il massimo impatto. È una prospettiva potente e radicale. Ma se la applicassimo a una biblioteca pubblica? Dovremmo conservare solo i libri più letti? Organizzare solo attività ad alta affluenza? Un libro preso in prestito una sola volta può comunque cambiare una vita. Una voce periferica oggi può diventare centrale domani. Come si fa, qui, a ottimizzare, a misurare cosa è efficiente e separarlo da ciò che non lo sembra? L’analisi dei dati suggerisce ciò che “probabilmente ti piacerà”. La biblioteca, invece, mantiene aperto lo spazio dell’imprevisto. Sarà un bene meno spettacolare, meno quantificabile, ma ci sembra importante che continui a esistere. |
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Alla Primavera in biblioteca di quest’anno abbiamo dato il titolo Storie senza frontiere. È un invito semplice e ambizioso: attraversare i confini. Quelli tra generazioni, tra gioco e racconto, tra immaginazione e realtà. Confini come punti di passaggio e di connessione.
La biblioteca diventa un luogo da abitare in modo diverso, con storie che prendono vita attorno a un tavolo, storie che volano leggere nel cielo di primavera, storie che interrogano le mappe e le linee tracciate dagli uomini.
Storie senza frontiere è un invito a lasciarsi sorprendere, a sconfinare un po' e a ricordarsi che ogni biblioteca è, prima di tutto, un punto di partenza.
Il primo fine settimana della Primavera in biblioteca si terrà sabato 28 e domenica 29 marzo alla Biblioteca Marsilio Ficino di Figline. Ecco il programma.
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Laboratorio per bambine e bambini
a cura di Comune FIV
sabato 28 marzo, ore 10.30
età consigliata: 6-10 anni
Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria dal 12 marzo qui |
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Un filo tra le mani, il cielo davanti. Costruire un aquilone per guardare in alto, lasciando volare l’immaginazione oltre ogni confine.
Utilizzando materiali di recupero, bambine e bambini realizzeranno il loro aquilone, simbolo leggero di libertà e di pace. Imparando che spesso basta poco: un po’ di carta, qualche colore e il coraggio di affidare al vento la nostra storia. |
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a cura di ValDungeon APS, From Beyond APS e Kraken APS
sabato 28 marzo dalle 15.30 alle 19 e dalle 21 alle 24
Partecipazione gratuita |
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C’è un modo per viaggiare nel tempo senza alzarsi da una sedia, per attraversare mondi immaginari semplicemente lanciando un dado, per diventare esploratori, detective o maghi. Almeno per qualche ora. È il mondo del gioco da tavolo moderno e del gioco di ruolo.
Biblioteche in gioco fa tappa a Figline. L’iniziativa, ideata da ValDungeon APS, From Beyond APS e Kraken APS, porta il gioco in biblioteca come esperienza condivisa. Un linguaggio capace di unire generazioni diverse, stimolare la creatività e far emergere abilità che spesso scopriamo solo giocando.
Per tutto il pomeriggio, e poi di nuovo di sera, saranno allestiti tavoli dedicati alla scoperta di nuovi giochi e sessioni introduttive al gioco di ruolo, aperti a partecipanti di tutte le età. Un’occasione per giocare insieme e scoprire che, quando si costruisce una storia, le distanze si accorciano e i confini svaniscono. |
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Incontro con l'autore DANIELE PASQUINI
a cura di Comune FIV
domenica 29 marzo, ore 18
Partecipazione gratuita |
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Alcune frontiere si attraversano per necessità, altre per desiderio, altre ancora perché non si può fare altrimenti. La fine della frontiera ci porta nell’Ottocento, tra un’Italia appena unita e l’America sconfinata del West, seguendo destini erranti, amori tenuti insieme dalle lettere e vite che si intrecciano con la grande Storia.
Un romanzo di viaggi e di attese, di illusioni e resistenze, ambientato nel momento in cui il mito della frontiera si incrina e rivela il suo costo umano, interrogando l’idea stessa di confine: linea da superare, promessa di libertà o luogo di scontro?
Daniele Pasquini torna a Figline per presentare il suo nuovo romanzo, pubblicato da NN Editore. Introduce e modera Mattia Rutilensi. |
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È un momento per fermarsi e guardare al cammino fatto, alle conquiste ottenute e alle battaglie ancora aperte. È il giorno in cui le storie delle donne affermano il ruolo che occupano nella storia, nella cultura e nel presente.
Anche quest’anno il Comune di Figline e Incisa Valdarno, insieme a tante realtà associative del territorio, propone un calendario di iniziative per la Giornata internazionale della donna, con incontri, testimonianze, una mostra fotografica.
La biblioteca partecipa con una passeggiata letteraria dedicata al tema del corpo, da sempre terreno di controllo e giudizio ma anche spazio di autodeterminazione e libertà, al centro delle rivendicazioni femministe di ieri e di oggi.
Ritrovo alle ore 9.30 a Villa Casagrande, con colazione offerta. Le letture attraverseranno il centro di Figline insieme ai gruppi di lettura della biblioteca comunale. La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione su www.comunefiv.it. I posti sono limitati. |
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E per continuare a riflettere anche oltre la giornata, fino al 14 marzo nelle biblioteche di Figline e Incisa rimarrà allestito uno scaffale tematico dedicato ai diritti delle donne. Libri e film per approfondire, conoscere, interrogarsi. |
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Cerchiamo rinforzi! 💪
Sono aperte le selezioni per due tirocini formativi: uno in Comune, al servizio Cultura e marketing territoriale, e uno presso la Biblioteca comunale. Serve una laurea (triennale o magistrale) conseguita negli ultimi due anni. Il tirocinio avrà una durata di 6 mesi, rinnovabili per altri 6. È previsto un contributo di 600 euro al mese.
Negli ultimi anni la nostra biblioteca è stata una piccola palestra per tanti giovani laureati. Sono entrati per imparare, sono usciti con qualcosa in più. Abbiamo lavorato insieme, condiviso idee, imparato l’uno dagli altri. Ci siamo anche divertiti parecchio.
Se vi piace l’idea di lavorare tra libri, persone e idee che circolano, il momento è questo.
Candidature entro il 13 marzo. |
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Chi è entrato in biblioteca nelle ultime settimane avrà notato una vetrina che abbiamo chiamato Storie dell’altro mondo.
Negli ultimi anni, tra chi si occupa di biblioteche, si parla molto di decolonizzazione delle collezioni. È un’espressione impegnativa: riguarda il modo in cui, spesso senza accorgercene, nel tempo gli scaffali hanno finito per ruotare attorno a un canone prevalentemente europeo e nordamericano.
Non si tratta di cancellare nulla, ma di allargare lo sguardo e riconoscere che la letteratura è più ampia dei suoi grandi centri editoriali. Molte voci restano ai margini non per mancanza di forza, ma perché fuori dai circuiti dominanti.
Con questa iniziativa non pretendiamo di risolvere una questione così profonda. Vogliamo però compiere un gesto concreto: spostare il centro, anche solo di qualche scaffale, e aprire spazio a scritture (e visioni, perché troverete anche dei film) che raccontano altre geografie, altre lingue, altre storie.
Lontano dalle capitali della letteratura, alla scoperta di scritture che ridisegnano le mappe del mondo. Per leggere la realtà da altri punti di vista. |
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Storie della nostra storia
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Ogni mese vi portiamo alla scoperta di un racconto, una curiosità o un episodio che pensiamo valga la pena conoscere, scegliendo tra i libri della nostra sezione locale. Questa volta con un piccolo vocabolario della lingua figlinese. |
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A fare com’i’ ciuho di’ pentolaio, tutto il giorno strasciconi a sentire pottinicci in paese, se ne incontravano di tutti i tipi: gorpi e giuggioloni, legni tòrti, glascère, gente che ruberebb’i fumo alle ’andele. Scorrendo questo vocabolario figlinese e le sue voci – alcune risuonano ancora lungo le nostre strade, altre sembrano andate perse – sembra quasi di vederli, certi personaggi. Di sicuro non si è perso il fascino di quella lingua: aspra, provocatoria, a volte eccessiva ma in fondo sempre bonaria. Chiacchierare com’i’ mi’ nonno di Alessandro Bottacci è, fin dal titolo, un archivio ben documentato di espressioni, proverbi e filastrocche della parlata valdarnese d’altri tempi, pensato per i tempi che verranno. Più che modi di dire sono modi di stare al mondo. |
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Ricorda che puoi sempre controllare la disponibilità dei titoli anche sul catalogo online delle biblioteche |
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Consigli di lettura dalle nostre biblioteche |
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Agatha Christie Verso l'ora zero
C’è un romanzo di Agatha Christie diverso da tutti gli altri che ha scritto. Tanto per cominciare, non c’è alcun omicidio per buona parte del libro. L’indagine, gli indizi, i depistaggi… niente di tutto ciò è al centro del racconto, che parla invece di una villa sul mare, di un campione di tennis, due ex mogli, una famiglia attraversata da crepe sottili ma sempre più profonde. Un dramma borghese, quasi teatrale. Christie tende i fili con pazienza: tensioni, rancori, desideri inconfessati. Il delitto, quando arriva, è il punto di arrivo di una traiettoria già tracciata, un’ora zero inevitabile. A cinquant’anni dalla scomparsa della regina del giallo classico, è sorprendente scoprire quanto fosse abile anche nel saperne smontare il meccanismo dall’interno. |
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Wendy williams La vita e i segreti delle farfalle
Una guida di viaggio nel mondo delle farfalle. I colori impossibili delle loro ali, i delicati equilibri dell’evoluzione che le hanno portate ad adattarsi a ogni habitat, seguendo complesse rotte migratorie. Ma anche il racconto dell’ossessione dell’uomo per l’insetto più bello del mondo. Collezionisti, naturalisti, scienziati, ladri. Storie di passione, di eccessi, di meraviglia. È un libro di scienza, quello della giornalista Wendy Williams: rigoroso, documentato, sorprendente nel rivelare alcuni segreti della natura. Ma è una scienza che non ha perso la magia, il piacere della meraviglia, la curiosità per simboli che continuano a interrogarci sul nostro posto nel mondo. |
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Julia Donaldson La chiocciolina e la balena
Una chiocciolina sogna di poter fare un grande viaggio per mare. Ma come può farlo da sola, lei che è così piccola? Decide allora di affidare il suo desiderio a un messaggio scritto su uno scoglio. Lo legge una balena, che si offre di aiutarla. Inizia così un’avventura tra onde, cieli lontani e meraviglie inaspettate, finché un giorno… Una storia tenera ed emozionante, che racconta come l’amicizia possa unire al di là di ogni distanza.
Età consigliata: da 5 anni |
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Il gruppo “storico” Libri alle 21 sta leggendo La macchia umana di Philip Roth e ne discuterà nell'incontro di lunedì 20 aprile, alle 21, alla Biblioteca di Incisa.
La lettura scelta dal gruppo “giovane”, Libri alle 21 e ¼, è un grande classico del fumetto, Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons. Prossimo incontro il 13 aprile a Incisa.
Se vuoi unirti ai gruppi di lettura o se vuoi maggiori informazioni, scrivici. |
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