Descrizione
Un tracciato di quasi 170 chilometri, 160 ciclisti al via, suddivisi in 25 squadre, con atleti in arrivo anche da Gran Bretagna, Ucraina, Spagna e Svizzera. Sono i numeri della 48ª edizione del “Giro del Valdarno”, la storica competizione organizzata da Gs Figline Bike asd, con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni. L’appuntamento è per lunedì 7 settembre, con ritrovo e arrivo, come da tradizione, in piazza Marsilio Ficino. Una delle grandi classiche del calendario nazionale per le categorie Élite-Under 23, che torna a animare le strade di Figline e Incisa Valdarno in concomitanza con la Festa del Perdono di Figline. Nel corso della sua storia, il Giro del Valdarno ha rappresentato un importante trampolino di lancio per numerosi protagonisti del ciclismo. Nell’albo d’oro della competizione figurano, tra gli altri, Filippo Conca, attuale campione italiano e vincitore a Figline nel 2019, Fausto Masnada, Michele Bartoli, Franco Chioccioli, Guido Bontempi, Simone Ravanelli, Giuseppe Saronni, Francesco Moser, Alessio Barbagli e Francesco Ginanni.
IL TRACCIATO – Il chilometraggio complessivo resterà invariato, rispetto alla precedente edizione. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 12,45 in piazza Marsilio Ficino, da dove il gruppo si trasferirà verso Incisa. Alle 13, da piazza Santa Lucia, prenderà ufficialmente il via la gara. Il primo anello si svilupperà in direzione Burchio, SR 69, Ciliegi, Prulli, Matassino e La Massa, da percorrere per tre volte. Dopo il passaggio dalla “variantina”, i ciclisti affronteranno invece il secondo anello, con il percorso che toccherà via di Norcenni, Pian d’Albero, Brollo, Pian delle Macchie e Poggiolino, prima del rientro a Figline. Questo tratto dovrà essere ripetuto per sette volte.
Il traguardo sarà nuovamente in piazza Marsilio Ficino, dove si terranno anche il podio e le premiazioni. Oltre al vincitore, saranno assegnati alcuni riconoscimenti di rappresentanza, tra cui il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cellai, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa attivamente alla vita associativa dell’organizzazione, in particolare nel ricordo dell’ex presidente e di sua figlia. Nell’edizione dello scorso anno ad imporsi fu il 25enne Benjamin Granger, capace di bissare il successo ottenuto già nel 2023. Anche quest’anno sarà possibile seguire la gara in diretta streaming sulla pagina Facebook di Valdarno in diretta (https://www.facebook.com/valdarnoindiretta).
“Il Giro del Valdarno non è soltanto una competizione sportiva, ma rappresenta un vero e proprio pezzo di storia, di tradizione e di identità del nostro territorio – dichiara l’assessore allo Sport Daniele Vannini. – È una delle manifestazioni più importanti del ciclismo giovanile nazionale, capace ogni anno di richiamare atleti e squadre anche dall’estero e di offrire una vetrina prestigiosa a tanti giovani talenti. La storia stessa della corsa dimostra quanto questo appuntamento sia stato, nel tempo, un importante trampolino di lancio verso il professionismo, come testimoniano i tanti campioni che figurano nel suo albo d’oro. Voglio ricordare anche gli organizzatori che hanno fatto crescere la manifestazione, come Gino e Giuliano Gniuli, Amerigo Sarri, Enzo Cellai, solo per citare alcune storiche figure che hanno dedicato una vita a questa manifestazione. Il valore del Giro sta anche nel legame profondo che ha saputo costruire e mantenere con Figline e con tutto il Valdarno: una connessione con il territorio che si rinnova ogni anno e che trova un significato ancora più forte nel fatto che la gara si svolga durante la Festa del Perdono, uno dei momenti più sentiti dalla nostra comunità”.